
BRONTULI detto BRONTOLO
Ecco che arriva grande invitato
Brontolo con il suo viso corrucciato
e questa donna,
anziché diventare nonna,
ha nominato suo tutore
il nanetto lavoratore
che conserte ha le braccia
e corrugata ha la faccia.
Lo accoglie il verde prato
che lo abbraccia come un amico amato,
e le scarpe ne calpestano lerbetta
che a loro si avvinghia stretta stretta.
Del giardino suo guardiano
nominato è stato il nano
che con le braccia unite,
di certo non dumore felice,
se ne sta immobile e silenzioso,
ma a suo modo operoso,
ad attendere altri nani amici
più giocosi e felici.
GIANNA